Cos’è il Simracing e in quale modo può supportare il mondo del motorsport?

AIDA Pro e-sports simracing

Come abbiamo visto in precedenza, durante la pandemia i vari sport motoristici si sono lanciati sul digital nel tentativo di colmare la lacuna lasciata dalle gare. NASCAR e Formula 1 hanno quindi organizzato competizioni di simracing per interagire con i fan e intrattenerli; e persino la 24 ore di Le Mans si è spostata online.

I risultati sono stati fenomenali: la Formula 1 Virtual Gran Prix ha totalizzato oltre 30 milioni di spettatori nell’arco di 8 gare. Negli Stati Uniti, la serie di corse virtuali organizzate dalla NASCAR ha avuto una media di 1.1 milioni di spettatori a gara ed ha infranto il record di spettatori per una competizione di e-sport trasmessa in TV. La prima 24 ore di Le Mans virtuale ha visto gareggiare 50 team da 4, composti da un mix di piloti e simracer professionisti ed è stata seguita da oltre 63 milioni di persone.

Il simracing è un prezioso alleato del motorsport e già da alcuni anni la FIA ha iniziato ad interessarsi agli e-sports; ma la pandemia di Covid-19 e il passaggio obbligatorio al digitale ha accelerato il processo.

Ma cos'è esattamente il simracing? E in che modo può considerarsi un alleato del motorsport?

 

Cos’è il simracing

Il simracing (o simulated racing) è una sottocategoria di e-sport che simula corse automobilistiche sportive; il simulatore riproduce tutte le variabili che possono influire sull'andamento di una gara come le condizioni meteorologiche, l’aderenza e l’usura dei pneumatici, il consumo del carburante, la simulazione dei danni e molto altro per garantire un’esperienza più realistica possibile.

I giocatori competono con automobili ufficiali, corrono su riproduzioni esatte dei tracciati utilizzati nelle corse offline e devono rispettare le stesse regole che si applicano alle gare tradizionali se non vogliono incorrere in penalità o squalifiche.

I controller più usati sono volanti e pedaliere che permettono un’esperienza più realistica, ma a livello amatoriale è possibile iniziare anche con mouse e tastiera o un comune controller.

 

In che modo il simracing può aiutare il motorsport

 

Possibilità di testare nuovi format di gara

Come qualsiasi altra industria, gli sport motoristici sono sempre alla ricerca di idee per accrescere l’interesse del pubblico in ciò che le corse automobilistiche possono offrire.

Testare nuovi format e regolamenti di gara nel mondo reale però non è sempre fattibile in quanto i costi rendono i test su pista insostenibili a livello finanziario; con l’avvento di simulatori di corsa sempre più realistici è possibile fare ciò con un notevole risparmio di soldi.

In questo modo testare nuove opzioni per rendere le corse più avvincenti (siano esse gare più brevi, griglie di partenza invertite o l’introduzione di joker lap), assicurarsi della loro sicurezza e della loro equità diventa molto più semplice, rapido ed economico.

 

Possibilità di allenarsi fuori dalla pista e di iniziare i giovani piloti

Nel corso dell’ultimo decennio, l’uso di simulatori è stato ampiamente adottato da tutte le scuderie di Formula 1 per sostituire, almeno in parte, i test su pista.

Il simracing infatti, può essere un’importante tool di allenamento per piloti che possono familiarizzare con i tracciati e migliorare le proprie prestazioni durante la gara. Allo stesso tempo il simulatore può fornire informazioni agli ingegneri sul comportamento dell’auto su di un tracciato specifico e aiutare il team ad aggiustare la propria strategia in vista della corsa.

Oltre ad essere un prezioso alleato per scuderie e piloti professionisti, il simracing può essere una soluzione per far avvicinare i giovani al mondo delle corse risolvendo uno dei più grandi problemi del motorsport: gli altissimi costi d’entrata.

Tradizionalmente bambini e ragazzi si approcciano al mondo delle corse iniziando a gareggiare con i kart; i costi per l’acquisto e la manutenzione del mezzo e per la partecipazione alle corse però sono proibitivi per moltissimi giovani.

Il simracing può essere un’ottima alternativa ai kart: i giovani possono fare gavetta digitalmente ad una frazione del costo. I simulatori moderni replicano accuratamente tutte le variabili di una gara vera e chi guida una vettura digitale replica i movimenti effettuati di un pilota durante una corsa reale.

Molti team professionistici hanno già rivolto lo sguardo al simracing nella speranza di scovare i campioni automobilistici del futuro.

 

Ampliare e coinvolgere il pubblico

Il mondo degli e-sports è in costante crescita, dominato da un pubblico molto giovane e presenta un alto tasso di coinvolgimento; ciò lo rende un'opportunità unica per introdurre il mondo delle gare automobilistiche ad una nuova audience.

Oltre a raggiungere una più ampia fetta di pubblico, c’è la possibilità di coinvolgere i fan in modo più personale e diretto.

Un ottimo esempio di questo lo si ritrova senza dubbio nella recente Formula 1 Virtual Gran Prix che ha permesso al pubblico di vedere la nuova generazione di piloti in una maniera inedita. In questa occasione, i giovani piloti hanno avuto l’occasione di interagire in maniera spontanea e scherzosa e di mostrare ai fan la propria personalità.

Molti di loro hanno iniziato a utilizzare piattaforme come Twitch e Youtube più spesso garantendo ai fan un tipo interazione più diretta e finora mai vista.

 

 

Lo sapevi? AIDA Marketing è presente anche nel settore degli e-sports con AIDA PRO e-sports.
Il nostro scopo è quello di promuovere il mondo del gaming e degli e-sports in Ticino.

Scritto da Moira

Digital Marketing Intern @ AIDA

Dopo una laurea in Scienze della comunicazione e sei mesi a Zurigo sono arrivata ad AIDA per crescere. Qui mi occupo di gestire i contenuti e di offrire il mio supporto ovunque serva.

Un'adolescenza passata sui campi da unihockey mi ha insegnato che nulla batte il gioco di squadra.