Gli e-sports ai tempi del coronavirus: stato attuale e trend futuri

e-sport ai tempi del coronavirus_ gamer vince torneo da casa

L’industria degli e-sports con i suoi 223 milioni di appassionati, 272 milioni spettatori occasionali e un fatturato che dovrebbe superare il miliardo di dollari nel 2020 è una realtà ormai consolidata nel mondo. Asia e Nord America sono i motori trainanti di questa industria; alle nostre latitudini, però, il fenomeno passa ancora in sordina.

Ma le cose potrebbero cambiare presto.

Complici gli incoraggiamenti (e in alcuni casi l’obbligo) a rimanere a casa e lo stop dei grandi eventi sportivi, le persone sono fioccate al mondo digitale per combattere la noia. Sotto queste condizioni, l’interesse per l’industria dei videogames e degli e-sports è aumentato a dismisura.

 

Cosa ha significato la pandemia per gli e-sports

Anche l’industria degli e-sports ha sofferto perdite importanti a causa della cancellazione delle grandi competizioni in programma o del loro svolgimento a porte chiuse. La natura digital di questa disciplina, però, ha permesso agli organizzatori di non fermarsi, spostando i tornei dalle arene a spazi prettamente online.

Oltretutto il settore, complice l’isolamento forzato, è riuscito ad ampliare la propria audience: nel secondo trimestre del 2020 Twitch, la piattaforma di streaming prediletta dai gamers, ha visto un aumento delle visualizzazioni del 63% rispetto ai tre mesi precedenti mentre Facebook Gaming ha toccato il 75% di visualizzazioni in più.

La pandemia è riuscita anche a ridurre il divario tra e-sport e sport tradizionale ed ha contribuito a normalizzare gli e-sports agli occhi di una più grande fetta della popolazione.

Il vuoto lasciato dalle competizioni sportive tradizionali, infatti, ha catapultato l’e-sport nei palinsesti dei canali televisivi sportivi e molti club e associazioni si sono spostati online per offrire qualcosa ai fan in seguito alla cancellazione e al rinvio delle competizioni.

Ed ecco che le stelle del calcio internazionale hanno preso parte (ciascuno dal divano di casa propria) a tornei di FIFA a scopo benefico trasmessi sia in streaming su internet che in diretta TV. In attesa del via libera per la partenza della stagione la Moto GP ha proposto una serie di gare virtuali tra i piloti, trasmesse da 28 emittenti televisive e in streaming su vari portali online.

La Formula 1 non è stata da meno e a gareggiare nella loro serie di gare online non sono stati solo i piloti professionisti ma celebrità provenienti dal mondo dello sport, della musica e del gaming. Il risultato? Oltre 30 milioni di visualizzazioni se si sommano TV e piattaforme online.

 

Trend del futuro

Nel 2019, l’industria degli e-sports ha raggiunto i 957 milioni di dollari in entrate, segnando un aumento del 23,3% rispetto al 2018. Nel 2020 si stima che il mercato degli e-sports supererà per la prima volta il miliardo di dollari, con un tasso di crescita del 10,6% rispetto all’anno precedente.

A livello globale il numero degli appassionati sta aumentando e continuerà ad aumentare a dismisura (si stima che i fan di questa disciplina aumenteranno del 10% di anno in anno), complice il crescente interesse per gli e-sports nei mercati emergenti e lo spostamento dei giovani dai social media al mondo dei videogames, che permettono di continuare socializzare con i propri amici in un ambiente più immersivo e interattivo.

Con questo aumento di interesse per gli e-sports da parte della popolazione sempre più brand stanno cercando di entrare in questo mercato prima che sia saturo in modo da garantirsi l’attenzione di un pubblico giovane che si sta dimostrando sempre più difficile da raggiungere attraverso i canali tradizionali.

 

Lo sapevi? AIDA Marketing è presente anche nel settore degli e-sports con AIDA PRO e-sports.
Il nostro scopo è quello di promuovere il mondo del gaming e degli e-sports in Ticino.

Scritto da Moira

Digital Marketing Intern @ AIDA

Dopo una laurea in Scienze della comunicazione e sei mesi a Zurigo sono arrivata ad AIDA per crescere. Qui mi occupo di gestire i contenuti e di offrire il mio supporto ovunque serva.

Un'adolescenza passata sui campi da unihockey mi ha insegnato che nulla batte il gioco di squadra.