Lo stato del content marketing nel 2019

AIDA content marketing 2019

C'è un detto che recita: "il contenuto è Re".

Oggi questo vale per tutti i settori - non solo per il tradizionale intrattenimento - e quindi anche per qualsiasi azienda che cerchi di raggiungere e informare i propri clienti (consolidati o potenziali). Perché la pubblicità funzioni su una certa parte del pubblico (il target), deve esserci qualcosa - il contenuto - che inizialmente crea interesse, attirandone l’attenzione. Nei “vecchi tempi” del marketing pre-digitale, quel contenuto era identificato con l’intrattenimento: normalmente le persone non guardavano la pubblicità in TV per interesse, ma perché erano “l’intervallo” tra i contenuti che li coinvolgevano davvero, come film, documentari, notizie.

Nel mondo di Internet, il contenuto ha un valore simile. Per questo il content marketing è il “next step” da intraprendere [per le aziende], visto che il materiale [contenutistico] che è interessante per un pubblico può diventare esso stesso uno strumento di marketing, (invece che un semplice "richiamo" per portare il pubblico a vedere il marketing). Dopo tutto, perché dedicare del tempo a creare contenuti che sono solo in relazione “tangenziale” alla tua attività, quando puoi realizzare degli annunci che sono già [contenuto] interessante? Rendendo il contenuto una parte del marketing, piuttosto che un "aiuto" al marketing, hai già migliorato le tue possibilità di successo.

Il content marketing è ormai considerato uno strumento estremamente efficace e non sembra che l’interesse che suscita sia destinato a diminuire; anzi, in effetti sta aumentando di valore e utilità grazie alle modifiche e agli sviluppi fatti negli algoritmi di ricerca. Quindi, se si vuole ottenere il massimo da un’attività di content marketing, cosa occorre considerare? Vediamo.

Il valore è un obiettivo primario

Il content marketing opera con la messa a disposizione [del pubblico] di contenuti significativi, ma questi possono essere intesi in molti modi. In passato - con algoritmi dei motori di ricerca più semplici - il contenuto “di riempimento” era perfettamente accettabile perché i motori di ricerca guardavano solo ai parametri di base (come il numero di volte in cui una determinata parola chiave veniva utilizzata). Quindi non era insolito trovare nei vecchi siti web testi senza senso, con una parola chiave posizionata in fondo alla pagina 100 volte per attirare l'attenzione di un motore di ricerca.

Oggi, invece, questo non funziona più, poiché i motori di ricerca sono più intelligenti e prevedono sanzioni per questa pratica non etica. D’altra parte i consumatori di oggi sono anche più attenti ai contenuti affidabili per determinare le proprie decisioni di acquisto. Il contenuto deve quindi avere un valore; valore che può essere suddiviso in tre tipologie in base alla sua utilità in relazione al mercato di riferimento:

  • Utile:

Questo tipo di contenuto aiuta i lettori/consumatori - nonché potenziali clienti - a raggiungere un obiettivo. Quando il contenuto fornisce aiuto ha molto valore e genera un ritorno di immagine positivo per l’azienda che lo fornisce. Le persone successivamente possono anche tornare dall’azienda in cerca di ulteriore aiuto, consolidando fiducia, lealtà e autorità [dell’azienda che fornisce i contenuti].

  • Informativo:

I contenuti informativi creano valore attraverso l'educazione. L'obiettivo qui non è necessariamente quello di aiutare un consumatore a raggiungere un obiettivo specifico nel modo in cui lo fanno una guida o un tutorial. Piuttosto, l'obiettivo è insegnare a un consumatore qualcosa di interessante o nuovo che potrebbe potenzialmente essere utile in futuro, anche se ancora non lo è nel momento nel quale viene trovato.

  • Divertente:

Il valore dei contenuti coinvolgenti non dovrebbe mai essere sottovalutato. Pensate al divertimento di chi interagisce condividendo meme o video - il tipo di cose che diventano virali e vengono consumate da milioni di persone in tutto il mondo. L'intrattenimento, se fatto bene, ha un valore elevato, forse il più alto di tutti. Cercare di creare contenuti virali con valore di intrattenimento globale è un compito arduo, però, quindi meglio concentrarsi sul coinvolgere il pubblico con contenuti interessanti e convincenti.

 

 

(Fonte: digitalmarketinginstitute.com)

(Autore: Clodagh O'Brien)

 

Michele

Scritto da Michele

Content Manager @AIDA

Mi occupo di contenuti da oltre 15 anni in qualità di copywriter, creativo, redattore, PM. Sono passato da tante agenzie in Svizzera e all'estero, poi ho fondato la mia e poi ...ho conosciuto AIDA e ho messo la testa a posto!
Nel tempo libero mi diverto a praticare la Muay Thai, ma più che altro sono gli altri che si divertono con me...

Il mio motto è "se hai una buona idea, usala; se non ce l'hai, trovala!"